Senza parole ...

Non sappiamo più cosa dire, ci esprimiamo con le immagini.

Ivan
(Su gentile concessione di Gavavenezia, immagine in Licenza libera)

Il film che non ci fanno vedere

Io non ce la faccio davvero più. Ma è possibile che in questo schifo di paese (con la p minuscola, perché è uno schifo!) la realtà sia diventata una questione di opinione, naturalmente l'opinione del più forte? Ovvero di coloro che hanno i mezzi mediatici ed economici per imporla? Perchè questo video non è su tutti i telegiornali? Perché non ne parlano i giornali? Perché abbiamo avvelenato uno dei nostri gioielli, la Campania e, come soluzione, proponiamo di peggiorare l'avvelenamento con nuove discariche ed inceneritori? Possibile che nessuno reagisca alla vendita della vita di migliaia di persone ad un'azienda, l'Impregilo, e ai suoi termovalorizzatori di M (con la M maiuscola perché è una m.) 
Esiste un limite a questo schifo? Vogliono arrivare allo sterminio globale? Quanti miliardi vogliono ancora guadagnare sulla nostra salute? Quando diremo BASTA??!!??
Ivan

21 Dicembre 2012: le ipotesi scientifiche

Tutto il visibile e l'invisibile vibra in una determinata frequenza perché è energia. Quando lo stato vibrazionale è lento l'energia ci appare densa e tende a solidificarsi. Tuttavia, se osserviamo un solido al microscopio possiamo osservare che esso vibra sempre di energia; esso non esisterebbe se non vibrasse. Un aumento della velocità di vibrazione corrisponde a una diminuzione della densità dell'energia, come nel caso del ghiaccio che diventa acqua e l'acqua diventa vapore non visibile.
Il calore ha determinato un aumento della velocità vibrazionale e il ghiaccio si è liquefatto; l'ulteriore elevazione del calore, e quindi della velocità vibrazionale, ha reso l'acqua ancor meno solida trasformandola in vapore. Questo principio vale per ogni sostanza solida. Ad esempio, anche il metallo si scioglie nel momento in cui viene sottoposto ad alte temperature a causa del cambiamento del suo stato vibrazionale. Un aumento dello stato vibrazionale corrisponde a un aumento della temperatura. Anche la Terra sta modificando le sue vibrazioni al rialzo, come è dimostrato dall'innalzamento della temperatura. Gli scienziati hanno identificato questo fenomeno già nel 1991. Oggi il clima della Terra è fortemente alterato e ciò viene attribuito al "surriscaldamento globale". Molte correnti scientifiche vogliono, a tutti i costi, far credere all'opinione pubblica che il fenomeno sia causato dall'inquinamento industriale. Gli agenti inquinanti non fanno bene all'ecosistema, ma non sono certo essi la vera causa dell'innalzamento delle temperature.

La vera causa del rialzo delle temperature globali è dovuta dall'aumento della frequenza vibrazionale del campo energetico planetario che sta aumentando in maniera esponenziale. Si tratta della frequenza sonora della Terra che sta aumentando con molta velocità. Essa è la frequenza sonora di base conosciuta con il nome di Risonanza di cavità Schumann, che fu identificata già nel 1899. Dal momento della sua scoperta al 1940 questa frequenza è rimasta inalterata a circa 7,8hertz o 7 cicli al secondo. L'inizio del suo innalzamento è avvenuto nel 1986-87 e all'inizio del 1996 aveva raggiunto gli 8,6 hertz. Attualmente,secondo recenti stime, il valore della risonanza di cavità Schumann avrebbe già superato i 10 hertz e continuerebbe ad aumentare ulteriormente. Ma non finisce qui!

L'aumento della risonanza di cavità Schumann è "accompagnato" da un altro fenomeno: la diminuzione del campo magnetico terrestre. Il nostro pianeta è un enorme magnete avente una moltitudine di livelli che ruotano per formare un campo magnetico. L'intensità della densità del campo magnetico è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Tanto tempo fa, all'incirca duemila anni fa, l'intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il massimo della sua intensità, ma da allora questa intensità è sempre diminuita, man mano che la Terra diminuiva la sua velocità di rotazione.

Attualmente il campo magnetico terrestre ha raggiunto una flessione pari al 50 per cento se comparato a quello di 1.500 anni fa.Questo fenomeno, che è destinato ad andare avanti, rientra in un meccanismo del tutto naturale. Per rendere l'idea, un po' come il meccanismo che regola le stagioni, ma assai più complicato e potente. Secondo il geologo Gregg Braden, tanto tempo fa i Maya ritenevano che il culmine della trasformazione poteva essere raggiunto nel 2012, quando la risonanza magnetica potrebbe toccare i 13 cicli al secondo e il suo campo magnetico potrebbe addirittura assestarsi attorno allo zero (forse centra qualcosa la data 13.0.0.0.0).

Secondo Gregg Braden, il Punto Zero sarà associato alla quasi totale diminuzione del campo magnetico. Con questi parametri così bassi la Terra cesserà di ruotare. Nonostante ciò, la gravità del pianeta non sparirà in quanto essa è governata da altre leggi, non dalla sua rotazione.

Non sarà la prima volta che accadrà una simile trasformazione visto che una cosa simile pare si sia palesata per ben 14 volte negli ultimi 4,5 milioni di anni. L'ultima volta che il fenomeno è esordito risale tra gli 11 mila e 13 mila anni fa, un'era che molti esperti associano con la fine di Atlantide e l'inizio della ricostruzione dopo il grande cataclisma avvenuto dopo il 10500 a.C.

Gregg Braden non scarta certo la possibilità che il nostro pianeta possa smettere di roteare. Inoltre, da analisi del ghiaccio in Groenlandia e nelle aree polari emerge che probabilmente l'asse terrestre si sia spostato di recente, circa 3.500-3.600 anni fa. Tutte le volte che l'intensità del campo magnetico del nostro pianeta è diminuita, fenomeno che oggi possiamo sperimentare in prima persona, è corrisposto uno spostamento dei poli, ovvero l'inversione del nord e sud magnetico. Gregg Braden sostiene che per alcuni giorni la Terra smetterà di ruotare e poi inizierà a farlo in senso opposto. Se il pianeta smetterà temporaneamente di ruotare avrà una metà illuminata e l'altra metà al buio, E questo fenomeno è descritto migliaia di anni fa dagli antichi. Questo processo lo si può osservare in una barra di ferro quando il flusso di elettricità che la attraversa viene invertito, si ha l'inversione dei poli. Quando la Terra inizierà a ruotare in senso opposto muterà direzione il suo flusso elettrico, e quindi si invertiranno i poli.

Il dottor Brian Desborough sostiene che i media tendono a sminuire, e alla peggio, ignorare molti eventi geofisici. Anch'egli conferma la veloce diminuzione del campo magnetico terrestre che prossimamente raggiungerà lo zero. Anche il servizio geologico degli Stati Uniti conferma queste tesi.

L'ente di stato sostiene che ogni 500 mila anni il campo magnetico terrestre raggiunge lo zero per poi riformarsi lentamente. Questa transazione causerà epocali trasformazioni geologiche, cataclismi terrestri, eruzioni esplosive dei vulcani, ecc., a causa del temporaneo blocco della rotazione del pianeta. Colleghi di Brian Desborough affermano che il campo magnetico della Terra abbia già toccato lo zero e che si sia elevata la conversione dell'idrogeno in elio.

Luca

L'appello di Avaaz per l'ambiente

Mercoledì consegneremo la nostra petizione sul clima al primo ministro giapponese, presidente dell'importante Summit del G8. Unisciti all'appello per un'azione immediata sul clima!
Firma la petizione ora!
L'anno scorso il mondo sembrava essersi finalmente accorto del cambiamento climatico.

Quest'anno lo sta dimenticando di nuovo.

Due settimane di negoziati internazionali si sono appena concluse senza aver raggiunto alcun risultato significativo. I responsabili sono i paesi ricchi, che si rifiutano di prendere l'iniziativa e impegnarsi a una riduzione dei gas serra che convinca il resto del mondo a fare lo stesso.

Tra qualche settimana questi stessi paesi si riuniranno per il vertice del G8 in Giappone e la nostra speranza è che il primo ministro giapponese prenda l'iniziativa e sblocchi la situazione. Finora, tuttavia, Yasuo Fukuda sembra spingere in direzione opposta.

Dipende da noi cambiare le cose. Il prossimo mercoledì, 18 giugno, Avaaz gli consegnerà una nuova petizione sul clima. Se riusciamo a raccogliere 250.000 firme in questi giorni solleveremo un grido di allarme globale che il ministro Fukuda e gli altri leader del G8 non potranno ignorare. Firma la petizione e invia questo messaggio ai tuoi amici:

http://www.avaaz.org/it/g8_climate_wakeup/6.php

In passato abbiamo già dimostrato che la pressione internazionale è in grado di influenzare le decisioni politiche di Fukuda. Asahi Shimbun, il secondo giornale giapponese in ordine di importanza, lo ha confermato in un lungo articolo lo scorso gennaio. In occasione di un importante incontro sul riscaldamento globale successivo ai negoziati di Bali, il ministro dell'Ambiente ha mostrato una copia dell'annuncio "Titanic" pubblicato da Avaaz sul giornale, quello in cui Fukuda e Bush guidano il mondo al disastro ambientale, insieme alla petizione firmata da 90.000 sostenitori di Avaaz per la drastica riduzione delle emissioni entro il 2020.

"Il mondo considera il Giappone contrario al cambiamento! Ci va bene?" ha detto il ministro. Un altro ministro ha proposto allora di fissare una data e qualche giorno dopo, malgrado alla conferenza di Bali si fosse dichiarato contrario, Fukuda ha annunciato la sua decisione: il Giappone avrebbe accettato la riduzione dei gas serra entro il 2020.

Adesso, dopo cinque mesi, il Giappone ha mantenuto l'obiettivo del 2020 ma ha limitato la riduzione delle emissioni a un livello che gli scienziati non considerano sufficiente a evitare la catastrofe economica.

Quest'anno il G8 comincerà lo stesso giorno del festival Tanabata, quando i cittadini scrivono i loro desideri su pezzetti di carta e li appendono sugli alberi di bambù. Questo mercoledì inviamo il più grande desiderio Tanabata mai espresso prima d'ora: un trattato climatico abbastanza forte da salvare il pianeta. .

Firma la petizione e spargi la voce:

http://www.avaaz.org/it/g8_climate_wakeup/6.php

Gli esseri umani hanno creato la crisi del clima. Se lavoriamo insieme possiamo porvi fine.

Luca
 

Pasolini e l'omologazione attraverso i media

Uno dei primi e dei migliori analisti dell'avvento della cultura di massa fu certamente, per l'Italia, Pier Paolo Pasolini, il quale, alla fine degli anni '60, seppe interpretare le trasformazioni in atto nella comunicazione e nell'editoria profetizzando uno scenario poi in gran parte realizzatosi e suonando i primi campanelli di allarme. Per Paolini l'omologazione era effetto e scopo del sistema economico liberista. Attraverso l'omologazione "il sistema" teneva in pugno le tendenze sociali ed eliminava le coscienze di classe. L’omologazione – annotava Pasolini – riguarda tutti: popolo e borghesia, operai e sottoproletari. Il contesto sociale è mutato nel senso che si è estremamente unificato>>. La prima omologazione è quella del linguaggio, da perpetrare attraverso lo strumento televisivo. In uno dei suoi "Scritti Corsari", scriveva: " il Potere vuole che si parli in un tal dato modo [...] ed è in quel modo che parlano gli operai, appena abbandonano il mondo quotidiano, famigliare o dialettale in estinzione. In tutto il mondo ciò che viene dall'alto è più forte di ciò che viene dal basso...Non c'è parola che un operaio pronunzi in un intervento che non sia "voluta" dall'alto. Ciò che resta originario nell'operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo." Unificare i linguaggi alla media televisiva significava e significa controllarli. All'interno di un unico mondo-lingua, fatto di espressioni e slang comuni si creava una nuova coscienza di classe, laddove classe si estendeva a tutta la nazione raggiunta dalla televisione, una super-classe che abbatteva le classi tradizionali in un superamento delle differenze, tuttavia fittizio e virtuale. Per Pasolini la televisione e il suo codice erano uno strumento del "nuovo dittatore": "La ferocia era terribile e all'antica ( i campi di concentramento nell'Urss, la schiavitù delle "democrazie" orientali, l'Algeria ). Questa ferocia all'antica, naturalmente, permane...Ma oltre a questa vecchia ferocia c'è la nuova ferocia che consiste nei nuovi strumenti del Potere: una ferocia così ambigua, ineffabile, abile, da far sì che ben poco di buono resti in ciò che cade sotto la sua sfera. Lo dico sinceramente: non considero niente di più feroce della banalissima televisione". La televisione come medium di massa incontenibile e tracotante, come mediazione che diventa un Tutto, che appiana ogni differenza sia linguistica che comportamentale, sia intellettuale che di classe. La televisione come espressione di una Ferocia - ci tiene a sottolineare Pasolini - che è ancor più spietata e terribile di quella dei campi di lavoro sovietici, o delle "democrazie orientali, perchè ambigua e impalpabile. Effettivamente, noi non ci accorgiamo immediatamente della sua ferocia, anzi godiamo della sua apparente libertà e indeterminatezza, siamo inebriati da quel sentimento di libera immaginazione che sembra permettere. Risiede qua l'impalpabilità della ferocia della televisione, nella sua apparente innocenza, nel suo velare il suo momento coercitivo. Solamente quando ormai la sua ferocia è compiuta, ci accorgiamo della vacuità e dell'alleggiare di illiberalità nei suoi sistemi di mediazione...ovvero in quei meccanismi che ci ammaliano, ci catturano, ci instupidiscono...di fatto togliendoci o sopendoci ogni nostra capacità critica. L'illiberalità della mediazione televisiva si sostanzia in Pasolini, nei corrispettivi geometrici dell' "Alto" e del "Basso": tutto ciò che viene dall'alto, per Pasolini, è più forte di ciò che viene dal basso, e non è un caso che la televisione si configuri come il più alto trono della credibiltà...chi ci parla alla televisione viene investito incosciamente di una credibilità quasi messianica. Quelle della televisione sono strutture, modalità e tecniche che a ben vedere sembrano ricalcare quel dominio che Nietzsche stesso - forse perchè non ancora vissuto nell'epoca del visivo - vedeva nelle strutture logico-metaforiche del linguaggio (cfr "Su verità e menzogna in senso extramorale"). Perciò mentre nel filosofo tedesco il linguaggio, con le sue metafore, le sue metonimie e i suoi antropomorfismi aveva il dominio sulla verità creduta, ovvero il linguaggio assumeva il potere di creare verità, da parte sua Pasolini sembra, a mio parere, vedere nella televisone un potere tirannico simile, anzi addirittura amplificato, perchè una commistione di tecniche linguistiche e visive.

Luca


07/05/2008 12:35 pm

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NOEIKON A SULBIATE!!!!! NOEIKON A SULBIATE!!!!! Noeikon a Sulbiate(MI) Giovedì 29 maggio a partire dalle 21. Presso la biblioteca comunale di via Madre Laura. Serata-dibattito: "Beppe Grillo, chi è costui?"

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